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Statistica

Dispersione statistica: varianza, deviazione, z-score e CV

Come misurare variabilità assoluta e relativa e standardizzare un’osservazione.

9 minuti di letturaAggiornata il 14 agosto 2026

Due serie con la stessa media possono avere comportamenti molto diversi. Varianza, deviazione standard e coefficiente di variazione descrivono aspetti differenti della dispersione.

Popolazione o campione

Il calcolatore di varianza divide per n quando i dati sono l’intera popolazione e per n−1 quando sono un campione usato per stimarla. La deviazione standard è la radice della varianza e torna nell’unità originale.

Standardizzare con lo z-score

Lo z-score sottrae la media e divide per la deviazione standard. Un valore z=1,5 è una deviazione e mezzo sopra la media. Questo non basta a dichiararlo anomalo: servono distribuzione e contesto.

Confrontare scale diverse

Il coefficiente di variazione esprime la deviazione come percentuale della media. Può confrontare dispersioni di grandezze positive su scale a rapporti, ma diventa instabile vicino a media zero.

Valori estremi

Varianza e deviazione attribuiscono grande peso agli scarti elevati. Prima di eliminarli, verifica se sono errori, casi reali rari o segnali importanti.

Prova con i tuoi numeri

Calcolatori citati nella guida

Varianza e deviazione

Calcola varianza, deviazione standard e media per popolazione o campione.

Z-score

Calcola quante deviazioni standard separano un valore dalla media.

Coefficiente variazione

Rapporta deviazione standard e media per confrontare dispersioni su scale differenti.