Scorporare l’IVA significa partire da un prezzo che comprende già l’imposta e separare imponibile e IVA. È un calcolo inverso: poiché l’aliquota è stata applicata all’imponibile, il totale deve essere diviso per il relativo moltiplicatore.
Formula dello scorporo IVA
Imponibile = totale ÷ (1 + aliquota ÷ 100)
IVA = totale − imponibile
Con aliquota al 22%, il divisore è 1,22. Con aliquota al 10%, è 1,10.
Esempio con IVA al 22%
Un prezzo di 244 euro comprende l’IVA al 22%:
- imponibile: 244 ÷ 1,22 = 200 euro;
- IVA: 244 − 200 = 44 euro;
- controllo: il 22% di 200 è 44 e 200 + 44 restituisce 244.
Puoi eseguire l’operazione con il calcolatore IVA, scegliendo “Scorpora IVA”.
Perché sottrarre il 22% è sbagliato
Il 22% di 244 è 53,68. Sottraendolo otterresti 190,32, non 200. L’errore nasce perché stai calcolando il 22% sul totale, mentre l’imposta era stata calcolata sull’imponibile.
L’IVA rappresenta il 22% del netto, ma soltanto circa il 18,03% del totale lordo. Le due basi non coincidono.
Divisori per le aliquote comuni
| Aliquota | Divisore | Totale di esempio | Imponibile |
|---|---|---|---|
| 22% | 1,22 | 122 € | 100 € |
| 10% | 1,10 | 110 € | 100 € |
| 5% | 1,05 | 105 € | 100 € |
| 4% | 1,04 | 104 € | 100 € |
Per aggiungere l’IVA esegui l’operazione opposta: moltiplica l’imponibile per il medesimo fattore.
Arrotondamenti
Gli importi monetari vengono normalmente presentati con due decimali. Se un documento contiene più operazioni, il totale calcolato riga per riga può differire di un centesimo rispetto al calcolo sull’imponibile complessivo. Usa sempre i valori riportati nel documento fiscale e il criterio applicabile al caso.
Quale aliquota scegliere
Il calcolo matematico non determina l’aliquota corretta. L’aliquota dipende dal tipo di bene, servizio e operazione, oltre che dalle regole vigenti. Prima di usare il risultato in un documento contabile, verifica la classificazione e le fonti ufficiali oppure chiedi al professionista che segue la posizione fiscale.