L’interesse composto nasce quando ogni rendimento si aggiunge al capitale e può produrre altro rendimento nei periodi successivi. Tempo, tasso e regolarità dei versamenti interagiscono in modo non lineare.
Capitale unico
Per un capitale senza altri versamenti la formula è M = C × (1 + r/m)^(m×t). Il calcolatore di interesse composto permette di cambiare frequenza di capitalizzazione. A parità di tasso nominale, frequenze diverse possono dare montanti diversi.
Piano di accumulo
Un PAC aggiunge una rendita periodica. Il simulatore del piano di accumulo ipotizza versamenti a fine mese e separa totale versato e rendimento. Questa distinzione evita di attribuire al mercato denaro che in realtà proviene dai nuovi contributi.
Calcolo inverso dell’obiettivo
Quando conosci il capitale futuro desiderato, la formula si può invertire. Il calcolatore dell’obiettivo rivaluta prima il capitale già disponibile e calcola la quota mensile per colmare la differenza.
Scenari prudenti
Non usare un unico rendimento come promessa. Confronta almeno rendimento zero, uno scenario prudente e uno più favorevole; considera costi e imposte separatamente. Per un obiettivo inderogabile, una quota più alta basata su ipotesi caute offre maggiore margine.
Errori frequenti
Non confondere tasso nominale e tasso periodale, non sommare semplicemente rendimenti annuali e non dimenticare il momento dei versamenti. Anche piccoli costi percentuali, ripetuti per molti anni, riducono l’effetto composto.