Formula dell’errore percentuale
L’errore percentuale confronta la distanza tra una misura e il valore di riferimento con la dimensione del riferimento stesso:
Errore % = |valore misurato − valore esatto| ÷ |valore esatto| × 100
Il valore assoluto rende positivo lo scostamento, indipendentemente dal fatto che la misura sia superiore o inferiore al riferimento.
Esempio: misura 98, valore esatto 100
La differenza assoluta è |98 − 100| = 2. Dividendo 2 per 100 e moltiplicando per 100 ottieni un errore del 2%.
Errore assoluto, relativo e percentuale
- L’errore assoluto è la semplice distanza tra i due valori e mantiene l’unità di misura.
- L’errore relativo divide quella distanza per il valore esatto.
- L’errore percentuale moltiplica l’errore relativo per 100.
Un errore assoluto di 2 centimetri è molto diverso su una misura di 10 centimetri o di 10 metri. La percentuale rende immediatamente visibile questa differenza.
Scostamento con segno
Se serve sapere la direzione dell’errore, puoi evitare il valore assoluto nel numeratore. Un risultato positivo indica una sovrastima; uno negativo una sottostima. Nella definizione più comune di errore percentuale si comunica però l’ampiezza dello scostamento, quindi il valore viene mantenuto positivo.
Cifre significative
Non mostrare più precisione di quella supportata dai dati iniziali. Se le misure hanno due cifre significative, un risultato con molti decimali può suggerire un’accuratezza inesistente. Arrotonda alla precisione richiesta dall’esercizio o dal metodo sperimentale.